Pegasus Descending

Pulp, thriller, hard boiled, noir

The Fighter – regia di David O. Russell

The Fighter

THE FIGHTER
un film di David O. Russell
con Mark Wahlberg, Christian Bale, Melissa Leo, Amy Adams

Il regista David O. Russell deve probabilmente ringraziare la determinazione di Mark Wahlberg se è giunto alla direzione di The Fighter, storia di pugili e di pugilato fortemente voluta proprio dall’attore che qui interpreta il protagonista della pellicola, il welter Mickey Ward. Ma se tutto il film è degno di nota, beh, un po’ tutti coloro che hanno lavorato intorno a questo progetto devono lastricare di rosso una strada che dalla casa di produzione porta fino a quella, londinese, in cui risiede Christian Bale che, conferendo anima e corpo al fratellastro di Mickey, Dickie Eklund, consegna alla storia del cinema una delle prove d’attore più significative dell’intera settima arte.

The Fighter è una classica storia americana, declinata di volta in volta in maniera diversa ma sostanzialmente sempre uguale a se stessa, che prevede come suo cardine l’individualismo esasperato di cui la cultura yankee è impregnata e che, probabilmente, ha anche contribuito a fare degli States quella landa infinita di opportunità e occasioni che ancora rappresenta. All’uomo solo contro tutti fa poi da corollario una vita di stenti permeata dalla necessità di sbarcare ogni giorno il lunario che consenta di mettere insieme il pranzo con la cena, oltre a famiglie povere, ignoranti e ingombranti in grado di ripercorrere, aggiornandola e attualizzandola, una vasta letteratura che da Caldwell passa per Steinbeck arrivando a Faulkner, tramutando in arte, sublime, quella porzione d’umanità reietta e dimenticata che da sempre ha rappresentato l’altra faccia di quell’oceano delle opportunità di cui dicevamo pocanzi.

Per mettere in scena la disperazione e la fama di rivincita che attanaglia queste fasce di popolazione, la boxe rappresenta l’elemento ideale, il substrato sportivo e sociale d’elezione. E se non è facile riuscire a utilizzare questo potentissimo mezzo narrativo per dire qualcosa di nuovo, il suo racconto ogni volta diverso riesce comunque a non stancare mai. La boxe, nel cinema come nella letteratura, è infatti sempre stata strumento per parlare del mondo e dell’uomo, essenzialmente per la sua natura intrinsecamente tragica che la rende la summa intellettuale dell’analoga tragedia umana. E se con Million Dollar Baby di Clint Eastewood – racconto preso da un lavoro dello scrittore J.K. Toole – la boxe diventa pretesto per parlare, tra le altre cose, di un tema scottante e delicato come l’eutanasia, in Cinderella Man la biografia di James Braddock viene trasformata da Michael DeLisa e Ron Howard nel paradigma della Grande Depressione e nella forza, ancora una volta esclusivamente individuale, a cui milioni di americani hanno fatto ricorso per tirarsi fuori da una situazione di miseria e disperazione. Ma potremmo ancora citare l’Alì di Michael Mann o il Toro Scatenato di Martin Scorsese con un Robert De Niro che insieme a Heat – La sfida fornisce, forse, una delle migliori interpretazioni della sua lunga – e ormai declinante – carriera.

Bale e Wahlberg

The Fighter è un film contenutisticamente più semplice e lineare rispetto alle opere appena citate e con un finale conciliante che, come da prammatica, prevede una bella colonna sonora, magari una canzone rock, a incorniciare lo scorrere delle fotografie del vero Mickey Ward. Ma c’è Christian Bale e la sua recitazione da pelle d’oca a spazzare via la polvere del già visto, nonostante un Wahlberg gonfio come non mai ma altrettanto statico, sempre uguale a se stesso indipendentemente dal ruolo interpretato. Il buon Mark, avendoci messo del suo, anche in termini economici, in questo lavoro, si è giustamente accaparrato il ruolo di protagonista, anche se prendersi come spalla uno come Christian Bale a interpretare un ruolo tanto complesso quanto schizzato e, di conseguenza, adattissimo alle sue caratteristiche, può avere come effetto collaterale la vincita, per quest’ultimo, di un Oscar come miglior attore non protagonista, tra l’altro doppiato anche da una bravissima Melissa Leo, che interpretando una mamma che crede sempre fare il bene facendo, invece, sempre il male per il proprio figlio ricompre un ruolo faustiano al contrario.

Bale, trasfigurando anche il proprio fisico per meglio rappresentare lo sfacelo figlio dell’eroina, gioca con il proprio peso e i propri muscoli, condensando in un unico personaggio l’intera anima di un quartiere periferico, instillando in Dickie una complessità totalmente assente in Mickey, mettendo ancora più in evidenza i limiti di Wahlberg. Si può anche pensare che sia il personaggio di Mickey stesso, schiacciato da una mamma invadente e da una famiglia mai capace di farsi i cazzi propri, a richiedere una interpretazione da bamboccione gonfiato. E però Ward è realmente un personaggio tormentato, o così dovrebbe essere, tanto da oscillare continuamente, come un equilibrista, tra l’influenza sociale potentissima che il gruppo familiare è in grado di esercitare modellando le scelte e le azioni del singolo e, all’opposto, quella richiesta individualistica tanto cara al made in USA. Wahlberg, però, fallisce nella rappresentazione di tutto ciò e nella manifestazione del dilemma interiore di Mickey, evidenziando una serie di limiti di difficile soluzione. Il finale, quindi, è scontato e la morale la solita e forse anche per questo è ancora più sorprendente segnalare un tale capolavoro d’attore, come quello messo in piedi da Christian Bale, in un film tutto sommato modesto e niente più se non piacevole. Ma i fiori non nascono dai diamanti. Mai stato così.

Di seguito il trailer di The Fighter del regista David O. Russell:

Ti è piaciuto questo post e hai un profilo Facebook? CLICCA QUI e poi su MI PIACE per diventare fan di Pegasus Descending e non perderti nessun aggiornamento!

Navigazione ad articolo singolo

Un pensiero su “The Fighter – regia di David O. Russell

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: