Pegasus Descending

Pulp, thriller, hard boiled, noir

The Losers – regia di Sylvain White

The Losers

THE LOSERS
un film di Sylvain White
con Jeffrey Dean Clay, Chris Evans, Idris Elba, Columbus Short, Oscar Jaenada, Zoe Saldana, Jason Patric

La commistione tra generi narrativi e strumenti per raccontare una storia è ormai un dato di fatto. Letteratura, cinema, fumetti e gli ancora sottovalutati ma diffusissimi videogiochi tendono sempre più a mischiarsi in un’unica amalgama. Ne ho già scritto in passato e forse ci tornerò su anche in futuro. Il recente The Losers del regista Sylvain White è un fulgido esempio di quanto mi sforzo di rendere palese.

Clay, Jensen, Roque, Pooch (il MacGyver nero. BlackGyver) e Cougar sono i membri di una squadra speciale d’assalto dell’esercito americano. Le loro sono missioni pericolose e al limite della legalità e per tale motivo sono stati addestrati ad essere delle autentiche macchine da guerra. Tutto ciò, però, non evita loro di continuare a rappresentarsi come degli emeriti cazzoni. Tutto cambia quando Max, un capoccia della CIA che, in quanto della CIA, non può non essere un corrotto figlio di puttana, li manda nella giungla boliviana per fare fuori un campo base di trafficanti puzzoni di droga. Solita routine, come sempre: vai, accoppi e torni a casa dalla famiglia. Questa volta, però, qualcosa cambia. Il campo base dei trafficanti, che dovrebbe essere bombardato da un caccia militare, pullula di bambini che i cattivi usano come corrieri per la droga. I nostri cinque, allora, in barba agli ordini ricevuti entrano in azione e fanno piazza pulita di tutto ciò che si muove al di sopra del metro e venti d’altezza. Missione compiuta? Col cazzo. Si sa come sono quelli della CIA, le cose se le legano al dito. Un missile tira giù l’elicottero che avrebbe dovuti prelevarli dal luogo dell’azione per riportarli all’interno del confortevole grembo a stelle e strisce. Clay e soci, però, avevano lasciato il posto ai bambini, ben venticinque. Ora voi capite come va a finire. Tutti arrosto. I militari vengono dichiarati morti dalle autorità, che li credevano pure loro sul mezzo distrutto, e chi si è visto si è visto.

“I perdenti”, figli di nessuno in una terra straniera, cercano quindi di riprendersi una parvenza di vita da defunti mentre le loro famiglie, per chi le ha, ritirano una mezza bandiera in patria. Ma l’occasione del riscatto e della vendetta non tarda a farsi viva sotto le spoglie di una bella e misteriosa ragazza: Aisha. I soldati hanno ancora un conto ben aperto, come le loro chiappe, con il fottuto Max, una pariglia da rendere con tutti gli interessi.

The Losers è l’ennesima trasposizione cinematografica – dopo Iron Man, Spiderman, Watchmen e tanti altri – di un fumetto d’autore qual è quello scritto da Andy Diggle e disegnato da Jock per la DC Vertigo, remake della originale serie a fumetti degli anni ’70 firmata da Robert Kanigher ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale.

Fumetto e film trovano, all’opposto, il loro set ideale nella contemporaneità, scorazzando di qua e di là per il mondo con uno stile rapidissimo, quasi frenetico a tratti, fatto da sparatorie e infinite scene d’azione intervallate da sketch comici a volte esilaranti – vedi il già citato BlackGyver. Il regista White mette quindi in piedi un prodotto di intrattenimento puro ma che trova nella caratterizzazione macchiettistica del cattivo e di un paio di personaggi della nostra gang – Pooch e Jensen su tutti – un tocco in grado di conferire all’intero film quel surplus di divertimento che non guasta mai in questo genere di lavoro, caricaturizzando anche la violenza, che diventa completamente asettica e per questo adatta a un pubblico adulto e con gli strumenti cognitivi adeguati per distinguere la realtà dal divertissement. Il punto più debole dell’intero film risiede forse in quello che dovrebbe essere un po’ il protagonista dell’intera vicenda, la chiave di volta del gruppo, l’unico che, per intenderci, riesce a scopare. La prova di Jeffrey Dean Morgan, che interpreta, appunto, Clay, non è infatti superlativa, perdendosi in un tentativo vano di conferire pathos e problematicità al suo personaggio e ottenendo, invece, come unico risultato quello di legargli le mani impedendogli di lasciarsi andare e gettarsi nella mischia insieme agli altri nella loro gara di rutti e scoregge.

Alla fine quello che resta di questo The Losers è un prodotto divertente e che, meritoriamente, non perde di vista le proprie origini fumettistiche, lasciando inoltre aperto il finale, come si conviene a ogni buona serie che si rispetti.

Di seguito il trailer di The Losers del regista Sylvain White:

Ti è piaciuto questo post e hai un profilo Facebook? CLICCA QUI e poi su MI PIACE per diventare fan di Pegasus Descending e non perderti nessun aggiornamento!

Advertisements

Navigazione ad articolo singolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: