Pegasus Descending

Pulp, thriller, hard boiled, noir

Novità in libreria: Una lezione prima di morire di Ernest J. Gaines

Una lezione prima di morire

Che ne dite, vogliamo parlare di un po’ di roba buona e, almeno per me e fino a poche settimane fa, misconosciuta? Una lezione prima di morire è considerato uno dei grandi capolavori della letteratura americana del ‘900 e il suo autore, Ernest J. Gaines, uno dei grandi cantori di quell’America nera nata nelle piantagioni e che è stata successivamente in grado di emanciparsi e di trovare una nuova narrazione della propria storia. Il romanzo, datato 1993, si è aggiudicato il National Book Critics Circle Award per la fiction oltre ad essere stato candidato per il prestigioso premio Pulitzer. Inevitabilmente, per chi ha avuto una biografia come quella di Gaines, nato nel 1933 in una piantagione della Louisiana, questa stessa biografia non può non entrare nei romanzi che scrive, donando alla sua arte quella puzza di vissuto spesso compagna della grande letteratura. Da segnalare, inoltre, che il lavoro di Gaines approda in Italia grazie all’impegno di una piccola ma raffinatissima casa editrice come la Mattioli 1885, assolutamente meritevole d’essere menzionata e lodata. E vabbè, non ho voglia, ora, di stare qui a nominarvi di nuovo la povera Melissa P. etc., le copie che venderà questa e quelle di Gaines e tutto il resto. Tanto il mio pensiero in merito lo conoscete già.

UNA LEZIONE PRIMA DI MORIRE (A Lesson Before Dying)
di Ernest J. Gaines
ed. Mattioli 1885
Traduzione di Nicola Manuppelli

TRAMA: Si può insegnare qualcosa a un ragazzo che attende di essere giustiziato? Ambientato in una piccola comunità Cajun verso la fine degli anni ’40, “Una lezione prima di morire” è la storia di Jefferson, giovane nero accusato ingiustamente di omicidio e condannato a morte da una giuria di bianchi che lo considera poco più che un animale. Grant Wiggins è un giovane insegnante appena tornato nella piantagione in cui è cresciuto. Combattuto fra il dovere di restare e la voglia di andare via, Grant si lascerà convincere dalla zia e resterà per impartire al condannato la sua ultima lezione. Giungeranno insieme a comprendere il semplice eroismo del resistere a ciò che è inevitabile.

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12 pensieri su “Novità in libreria: Una lezione prima di morire di Ernest J. Gaines

  1. cazz’, sembra un racconto di Faulkner: corro a prenotarlo (e dire che l’ufficio stampa di Mattioli è una mia cara amica, e non mi ha avvertito di nulla!!!)

    grazie Andrea per la soffiata…

  2. Valter in ha detto:

    Ottimo suggerimento Andrea, spero di trovarlo sabato in libreria… altrimenti.. prenotazione
    obbligatoria 😀

    • @Sartoris e Valter: è un gran libro, ragazzi, passato colpevolmente inosservato. L’avevo addocchiato tra le novità alla Mondadori e volevo parlarvene, anche se non rientra nel genere ma, da queste parti, non si rinuncia alla buona letteratura. Il genere non deve diventare un limite, no? E mentre scrivevo il pezzetto sopra pensavo giusto a voi due credendo, se ho un poco intuito i vostri gusti, che questo titolo vi avrebbe stuzzicato non poco! 🙂
      Comunque ne scriverò con maggiore cura prossimamente, in questo periodo ho ancora un bel po’ di roba arrentrata da pubblicare e recensire, anche se ci tenevo a lanciare il sasso nello stagno. Spero che lo troviate e, come sempre, fatemi poi sapere, mi raccomando!

  3. Valter in ha detto:

    Si Andrea mi stuzzica davvero… e poi con Sartoris condivido la passione per la Huppert e
    per la Oates , quindi non potevo non aggiungerlo ai.. prossimamente nella mia libreria 😀

  4. Valter in ha detto:

    Un ottimo romanzo davvero che tratta temi importanti, quali la dignità dell’uomo, la pena di morte e la fede (per citarne alcuni) ; si legge bene, una prosa fluida con molte parti dialogate
    davvero notevoli. Grazie per il consiglio! Hai fatto bene a suggerirlo, anche se come hai giustamente scritto non rientra nel genere del tuo blog. Ma la letteratura, quella buona , credo non abbia generi o schematizzazioni. IL mio umile consiglio… è di continuare a proporre, talvolta, anche libri di pura narrativa meritevoli di essere letti.
    Pensando a questo romanzo e alle piccole case editrici sempre più attente a scoprire nuovi autori , ho comprato “UN uomo a pezzi” di Michael Thoams (editore Nutrimenti), dai una controllata in libreria o su internet, potrebbe interessarti

    • Sono contento che ti sia piaciuto… E grazie a te per il consiglio, gli darò sicuramente un occhio. Già in passato ho trattato libri non di genere – vedi Suttree, ma qui sono di parte, lo sai 🙂 – ed è sicuramente mia intenzione continuare a farlo quando c’è qualcosa che merita davvero. Voglio comunque mantenere il blog all’interno dei confini, mobili, del genere per un banale discorso di economia cognitiva. In altri termini: non riesco a leggere tutto, purtroppo, e già cercare di stare dietro alle uscite di genere, credimi, non è per niente facile. Infatti ne perdo più di quante vorrei e dovrei. Curando questo blog poi, credimi, mi è venuta pure una sorta di ansia da prestazione che mi porta a voler leggere tutto per poter parlare di tutto con cognizione di causa. Facendo due lavori, scrivendo quotidianamente, studiando per una seconda laurea e avendo un bambino e un secondo in arrivo, purtroppo, ho preso coscienza dei miei fottuti limiti. Ricordi quando dicevamo del dormire la sera sul divano, dopo aver acceso un film da manco un quarto d’ora? Sig… 😦 Purtroppo ho lasciato indietro molti libri non di genere che avrei voluto leggere e di cui mi sarebbe piaciuto parlarne. E’ anche per questo, infine, che apprezzo così tanto i libri non sopra le 300 pagine!!! 🙂

      • Valter in ha detto:

        Capisco la tua ansia da “prestazione” :D! Capita anche a me sia per i libri sia per i film.. Non credo che i fottuti limiti siano per colpa tua… è il fottuto tempo…
        che scorre troppo veloce..

  5. un secondo bambino in arrivo? Andre’, ma sei un grande! 🙂
    (‘fanculo la crisi, il buco dell’ozono e la guerra atomica)

  6. Vitandrea in ha detto:

    Oh, auguri anche da parte mia per il mio secondo pupo!
    ps: non preoccuparti per le dormite serali sul divano. è normale che inizino alla nostra età!

  7. @Valter: fottutissimo tempo, direi…

    @Sartoris e Vitandrea: giusto, ‘fanculo tutto e tutti gli stronzi del mondo! La vita va avanti e se ne fotte! Vitandrea, volevi dire “tuo”, giusto? Altrimenti mettiamoci d’accordo che te li spedisco giù a Genova con lettino e tutto, prenditi le tue responsabilità!!! 🙂 Ah, ragazzi, tra l’altro, notiziona probabile ma non certa: è femmina! Figuratevi che mi sto già preoccupando per i fidanzati…a due esperti come voi chiedo: saranno i miei geni siciliani che sgomitano? 🙂

  8. Vitandrea in ha detto:

    Oddio, che gaffe! E’ tuo, tuo! Anzi, tua! Sarà un precoce, per me, desiderio di paternità?
    Per i fidanzati, occhio ai truzzi e ai finti no-global!

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