Pegasus Descending

Pulp, thriller, hard boiled, noir

Novità in libreria: Il vento del Texas di James Reasoner

Il vento del Texas

Leggi la recensione de Il vento del Texas di James Reasoner pubblicata su Pegasus Descending!

Ci sono voluti trent’anni e il coraggio della Meridiano Zero per poter leggere anche in Italia questo piccolo gioiello della letteratura noir, Il vento del Texas, opera di quel James Reasoner diventato autore di culto per gli amanti di questo genere e del western, uno capace di sfornare oltre duecento romanzi, qualcosa di pazzesco. Anche negli USA, comunque, il libro di Reasoner ha avuto una travagliata vicenda editoriale, essendo stato pubblicato inizialmente per una piccolissima casa editrice poi fallita e rimasto merce clandestina per una sporta di anni. Ma la potenza della letteratura non può piegarsi a facezie come quelle inerenti la pubblicazione dell’opera dell’ingegno umano, prima o poi la grande narrativa si impone e spacca gli argini, dilaga e disseta. Di questo libro hanno già scritto sui rispettivi blog due persone che stimo e di cui vi consiglio di leggere le recensioni de Il vento del Texas: Luca Conti sul suo Last of the Independents e Omar Di Monopoli su Sartoris.

 

IL VENTO DEL TEXAS
di James Reasoner
ed. Meridiano Zero
Traduzione di Marco Vicentini

TRAMA: Il vento del Texas scuote i rami degli alberi mentre le foglie cadute danzano ipnotiche nell’aria. Ritrovare Mandy, figlia di un ricco uomo d’affari di Fort Worth: questo è l’incarico di Cody. Investigatore privato, con un debole per i dipinti western di Frederic Remington, Cody è un uomo tutto d’un pezzo, l’ultima bandiera di una terra che sta cedendo il passo a cactus artificiali, discoteche e corna finte di longhorn.
Mandy era la cantante di un giovane trio che si esibiva nei locali texani. Potrebbe essere scappata con Jeff, il chitarrista del gruppo, anche se Lisa, la pianista, giura di no? O invece è stata rapita? Quello che era cominciato come il più classico dei casi di persona scomparsa assume ben presto colori più crudi. Fra macabri avvertimenti e pestaggi all’ultimo sangue, Cody si ritrova a fare i conti con uno spietato gangster della mafia locale, mentre compaiono i cadaveri e le pallottole cominciano a fischiare troppo vicine. Solo l’amore per Janice gli darà la forza di sciogliere i nodi di un gioco ormai mortale.
Con uno stile teso e asciutto che ricorda Tobacco Road di Erskine Caldwell e una trama fitta di tranelli e sorprese, Reasoner racconta un superbo giallo a tinte noir, pescando a piene mani dalla tradizione americana. Tratteggia un Texas intenso e spietato, molto vicino a quello di James Crumley, fondendo mito e poetica del quotidiano, onore e sofferenza, in un affresco vivido ed emozionante, intelligentemente sospeso fra ballata e melodramma.

La forza di questo romanzo, pubblicato da una piccola casa editrice newyorkese nel 1980 e subito esaurito, a lungo introvabile oggetto di discussione tra fan e infine ripubblicato vent’anni dopo, risiede nel descrivere un mondo credibile – un mondo reale – al di là dei clichè del noir. Il Texas di Reasoner, freddo e battuto dal vento, dove niente riesce a restare fermo e a crescere solido, emerge dalle sue pagine con forza e precisione, grazie a una moltitudine di minimi tocchi capaci di creare una struttura perfetta nella sua essenzialità e nella sua classicità. Ma il Texas non si limita a essere mera scenografia: è l’orizzonte irrinunciabile in cui si specchiano in ogni momento i protagonisti del romanzo, impregnati della poesia e della tragedia del mondo che li circonda. Tragedia amplificata dalla verità dei personaggi che lo abitano, dal loro essere assolutamente umani, autentici nella loro disperazione, incomprensibili nella loro follia, modesti nella loro normalità. Questo romanzo, come fa notare lo scrittore Ed Gorman, riesce a raccontare “quello di cui la gente normale si occupa, senza cercare la tragedia a ogni costo”, e nel farlo si allontana da quella tendenza, sempre più diffusa nella narrativa contemporanea, che cerca di portare nella letteratura i caratteri e le strutture narrative proprie della fiction televisiva. Di fronte a tanta stereotipata finzione contemporanea, questo libro è una piccola gemma proprio perché si sviluppa all’interno della concreta realtà del delitto. Una realtà abitata da personaggi che non si propongono come calchi dal piccolo e grande schermo, ma che possono essere stupidi o acuti, poveri o ricchi, colmi di risentimento o paura, e che proprio nella loro esistenza quotidianea trovano la strada per scivolare nel delitto.  Il protagonista non è solo un investigatore alle prese con un caso da risolvere, ma un uomo che cerca di capire com’è possibile che nell’universo ordinato delle vite comuni faccia irruzione l’orrore, che cerca di aggrapparsi alla propria umanità, alla giovinezza, all’amore, per non sprofondare in un vortice di caos.
Gorman ricorda una frase di Raymond Chandler, secondo cui il vero noir dev’essere in grado di soddisfare le aspettative del lettore anche in assenza dell’ultimo capitolo. Questo è senz’altro il caso di Reasoner, che conquista per la sua capacità di scavare in una storia e di raccontare l’odio, l’amore, la paura, la follia e il rimorso, mettendo il lettore di fronte alla parte più intensa della sua umanità.

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2 pensieri su “Novità in libreria: Il vento del Texas di James Reasoner

  1. Valter in ha detto:

    Un grande libro! Mi ha ricordato James Crumley (guarda caso, uno dei miei scrittori noir preferiti); giudizio sintetico (come nelle brevi recensioni cinematografiche): da…. leggere! 😀

    • Hai ragione, anche se la somiglianza è del tutto casuale, come dichiarato dallo stesso Reasoner in una intervista su Liberi di Scrivere. L’autore di Texas Wind confessa di aver conosciuto Crumley solo in epoca più tarda, quando aveva già iniziato a scrivere, e grazie ad un consiglio di Joe R. Lansdale. Comunque il libro è un piccolo gioiello del noir, stupisce che sia stato tradotto solo dopo 30 anni dalla sua uscita… credo che sia un classico, una di quelle opere fondamentali per chiunque voglia capirci qualcosa di questo genere. Da leggere, romanzo bello e disperato, ma ne scriverò con maggiore cura nei primi giorni di Ottobre.

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