Pegasus Descending

Pulp, thriller, hard boiled, noir

Cosa leggeremo in autunno: Red Devil di Joe R. Lansdale

Red Devil

RED DEVIL
di Joe R. Lansdale
ed. Fanucci

Traduzione di Luca Conti

Non ancora paghi delle ultime avventure e dell’incontro con la leggendaria killer Vanilla Ride, Hap e Leonard decidono di voler continuare la loro attività di investigatori privati, anche se vorrebbero poterla svolgere nella legalità, una volta tanto. Il primo caso che affrontano, però, è uno dei più incredibili che gli sia mai capitato: c’è di mezzo una specie di setta vampirica, una strampalata organizzazione di killer mercenari e un crollo nervoso di Hap. Ma non c’è tempo per riposare: lui e Leonard sono troppo impegnati nel disperato tentativo di non farsi ammazzare da una serie di persone che ce l’hanno con loro, tra cui il killer Red Devil, la Dixie mafia, e una loro vecchia conoscenza, che potrebbe rivelarsi un prezioso alleato o il peggiore nemico mai affrontato. Scene mozzafiato, inseguimenti al limite del possibile e l’inesauribile vena comica che caratterizza il duo più riuscito e amato dal pubblico di Joe R. Lansdale: non manca nulla a questo nuovo romanzo, che saprà soddisfare appieno tutti i fan di Hap e Leonard.

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8 pensieri su “Cosa leggeremo in autunno: Red Devil di Joe R. Lansdale

  1. Prima di farvelo leggere devo finire di tradurlo… 🙂

    • Grande Luca, sono felicissimo che sia tu a tradurlo, nella scheda stampa che ho richiesto alla Fanucci non era specificato il nome del traduttore e non vedendo neppure niente sul tuo sito avevo il sospetto, e il timore, che avessi già troppi impegni per dedicarti anche a questo nuovo Lansdale. Per fortuna mi sbagliavo, ora completo anche i dati del libro.

      Intanto ho già approfittato dei primi giorni di vacanza per recuperare Sotto un cieli cremisi. Non conosco la versione originale, ovviamente, però, ragazzi, fila che è un piacere e le battute di quei due coglioni mi fanno sempre ribaltare!

  2. No, da qualche tempo Lansdale lo faccio tutto io. Questo era già in programma da un bel po’, così come il prossimo, ovvero “Flaming London” (che uscirà presumibilmente subito dopo le feste e che comunque è un delirante romanzo di fantascienza con Mark Twain e Jules Verne come protagonisti).

  3. Vitandrea in ha detto:

    Bene, ci aspetta un autunno infuocato allora con questi due Lansdale! (Io aspetto anche la nuova raccolta di Stephen King, Full dark no stars 🙂 )
    Zeppelin west, che precede Flaming London, mi aveva convinto a metà. Ma la presenza di Mark Twain e Jules Verne, e l’idea del modo in cui Lansdale possa usarli come personaggi mi fa ben sperare.
    Sul nuovo Hap&Leonard mi ci fionderò senza pensarci, invece. Mi chiedo se e quando Lansdale scriverà la storia che aveva annunciato con i due compagnoni ambientata in Italia. Chissà.

    • A me Stephen King non piace per niente…Io ho deciso, piano piano, di cercare di recuperare il molto di Lansdale che non ho ancora letto, è uno scrittore straordinario e la coppia Hap&Leonard una delle invenzioni letterarie più felici degli ultimi anni. Speriamo che la scriva questa storia ambientata in Italia, vista anche l’estrema considerazione che di lui abbiamo qui. Forse addirittura maggiore che negli USA, mi ricordo di aver letto da qualche parte, forse in una intervista dello stesso Lansdale.

  4. Vitandrea, secondo me Flaming London è più riuscito di Zeppelins West (ovvero Fuoco nella polvere). Ed è anche stilisticamente molto diverso dal consueto Lansdale, con una lingua molto complicata che ho già capito mi creerà non pochi problemi 🙂

  5. Vitandrea in ha detto:

    @Andrea. Lansdale è, se non il mio preferito, uno dei migliori scrittori che abbia mai letto. Rompo sempre le scatole a tutti gli amici per far loro leggere i suoi romanzi e racconti. Su Stephen King… ahia 🙂

    @Luca. Grazie per il tuo parere. In Zeppelins ci sono almeno due, tre idee geniali, ma il complesso del racconto non mi è sembrato coerente. Forse Lansdale si stava divertendo troppo nello scriverlo, non so. Comunque credo che, in generale, sia davvero difficile da scrivere storie pastiche: mantenere il giusto equilibrio tra lo spirito dei personaggi originari e quello della nuova interpretazione. Confido nella tua opinione su Flaming London, anche perché sono curioso di scoprire queste novità stilistiche.

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