Pegasus Descending

Pulp, thriller, hard boiled, noir

Serial Killer di Jon L. Breen

Jon L. Breen

SERIAL KILLER di Jon L. Breen

Il racconto “Serial killer” firmato da Jon L. Breen è il migliore fino ad ora letto della raccolta “Blue Religion” e contenente una selezione di opere brevi di scrittori di crime fiction in lingua inglese.

Berwanger e Foley sono due detective che saltuariamente tengono delle lezioni presso il corso di scrittura tenuto alla facoltà di letteratura da un loro amico professore. Ogni volta illustrano le varie tecniche di indagine, le strumentazioni utilizzate per catturare i criminali e le armi a disposizione. La maggior parte degli studenti del corso sono lì tanto per racimolare i crediti formativi necessari a strappare la tanto sospirata laurea. C’è un po’ di scazzo, insomma, e tutto il mondo è paese. Pure nel tanto esaltato, probabilmente a ragione, sistema universitario americano ci sono delle sacche di scarso interesse e di corsi organizzati tanto al chilo. Comunque Berwanger e Foley sanno fare il loro mestiere e l’attenzione è, più o meno, alta. Spazio per gli interventi del pubblico e domanda obbligatoria: avete mai arrestato un serial killer? Ma ragazzi, i serial killer non sono poi così tanti, anzi intere carriere passano senza che mai si sia vista anche solo l’ombra di un assassino seriale. Andate a dirlo a Jeffery Deaver. Però forse uno c’è stato e allora bisogna raccontare questa storia agli studenti curiosi.

Il racconto è brevissimo e rapidissimo, una decina di pagine, ma ha tutti i pregi che una buona storia breve deve possedere. Unità di tempo, luogo e azione in primo luogo. Il racconto fila via dritto e sparato dall’inizio alla fine e con una massiccia dose di humour che lo rende quasi una barzelletta lunga. Inoltre l’espediente della storia nella storia tramite il racconto messo in scena dai due detective ha un non so che di geniale. Le pagine scritte da Jon L. Breen, ennesimo autore inedito in Italia, dovrebbero essere adottate come libro di testo in ogni corso di scrittura creativa sezione “short stories” o prese a modello per chiunque voglia cimentarsi con uno dei formati più difficili da gestire e rendere accattivanti.

Per il web non ci sono grandissime notizie su questo autore, però vi rimando al suo sito web personale, “Red Room”, dove potete leggere la sua biografia e bibliografia e a quello della rivista “Ellery Queen’s Mystery Magazine” su cui pubblica le proprie recensioni.

Potete anche leggere le precedenti puntate di “Blue Religion. Storie di poliziotti, criminali, indagini”:

IL COVO DEGLI SKINHEAD di T. Jefferson Parker
SACK O’ WOE di John Harvey
CALMA PIATTA di James O. Born
DIVINE DROPLETS di Paula L. Woods

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9 pensieri su “Serial Killer di Jon L. Breen

  1. Segnalo comunque che moltissimi racconti di Breen – apparsi in origine sulla Rivista di Ellery Queen – sono già stati pubblicati in Italia fin dagli anni Settanta, sia in appendice al Giallo Mondadori sia nelle antologie stagionali (Estate Gialla, Inverno Giallo eccetera). E comunque è giusto quel che dice Andrea. Breen è uno dei maestri del racconto breve.

    • Ciao Luca e grazie mille per la precisazione. Era la prima volta che leggevo qualcosa di Breen e sono rimasto letteralmente folgorato. E’ un peccato che non ci sia in Italia una sua antologia monografica, purtroppo credo sia difficile riuscire a scovare gli altri racconti da lui pubblicati e qui tradotti, però questo è un buon motivo per scorrere con ancora maggiore attenzione gli scrittori delle varie antologie del Giallo Mondadori. Ancora grazie!

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