Pegasus Descending

Pulp, thriller, hard boiled, noir

La linea – The Line

La linea - The Line

Per la rubrica “Serata Blockbuster” di questa settimana:

LA LINEA – THE LINE
di James Cotten
con Andy Garcia e Ray Liotta

Non so se a Tijuana, Messico, vi sia una Pro Loco o una Agenzia per il turismo. Nel caso in cui vi fosse credo che riterrebbe opportuno denunciare i molti scrittori e narratori di crime fiction americana per la pessima pubblicità fattale.

Tijuana è un buco di culo polveroso il cui unico fattore strategico è il trovarsi praticamente sul confine con gli Stati Uniti d’America e l’unica materia prima esportabile la droga in ogni sua forma e fattezza. Volete coca? Lì c’è. Anfetamine? Ce l’ho. Eroina? E che lo chiedi a fare? Marijuana? Mi prendi per il culo? E Tijuana è anche il palcoscenico per “La linea – The Line”, film firmato dal regista James Cotten e con un cast di tutto rispetto che vede nelle star Andy Garcia e Ray Liotta le sue punte di diamante.

Personalmente ho una ammirazione smodata per Andy Garcia, uno che raramente sbaglia un colpo e che recentemente lo si è potuto ammirare nella trilogia di Ocean e nel bellissimo “The Lost City” con lo stesso Garcia nelle vesti di regista-attore a narrare la dolorosa storia della sua Cuba. Tutto ciò fa da contraltare alla mia assoluta disistima – dal punto di vista cinematografico, per carità – per Ray Liotta, un attore di cui non mi ricordo un film in cui la sua interpretazione sia degna di nota. Forse “Smokin’ Aces” è l’unica parziale eccezione a questa che ormai sembra essere diventata una regola, ma nel film di Joe Carnahan la vicenda è talmente turbinante e il cast così ampio che anche il nostro buon Ray non fa la sua solita figura da “faccia di cera”.

In “La linea” Liotta interpreta Mark Shields, un killer professionista chiamato da un oscuro committente per fare un po’ di pulizia in una città alla deriva. Obiettivo è Pelon (Esai Morales), delfino del boss Javier Salazar (Andy Garcia) ormai in fin di vita e non più in grado di tenere le redini di un cavallo troppo turbolento qual è quello del crimine messicano. Pelon è una testa di cazzo violenta e irruenta, i nemici con cui deve fronteggiarsi quotidianamente sono molti e ben armati, a partire da quel Diablo (Jordi Vilasuso) figlio dello stesso Salazar e incredibilmente messo ai margini della successione da parte del padre. Non possono non soffiare, quindi, che venti di guerra sulla giallognola Tijuana.

Il film scorre lento tra lo svilupparsi di una storia criminale piuttosto scontata e le paturnie di Shields/Liotta, che è pur sempre un assassino, va bene, ma tormentato perché in passato un suo colpo di fucile ha fatto secca una giovane ragazza. Peccato che Liotta si perda in una sorta di miscuglio tra sentimentalismo, esistenzialismo e tormento interiore da avanspettacolo, non riuscendo mai e poi mai a trasmettere allo spettatore quel poco di pathos che il ruolo da lui interpretato meriterebbe. Garcia ha un personaggio tutto sommato marginale e per tale motivo è parzialmente scusato dell’aver preso parte a un film che non riesce mai a decollare come invece nelle ambizioni di regista e sceneggiatore e in cui le uniche note positive vengono da uno stile di ripresa talmente americano da farci assimilare le vedute dall’alto e notturne di Tijuana ad una Los Angeles qualsiasi, spalmando, cioè, una patina di Hollywood-maniera che non lascia spazio ad alcuna trovata autoctona made in Mexico.

Volete leggere una storia realistica e complessa sul narcotraffico messicano e il terribile mondo che ogni tanto riesce a squarciare l’indifferenza dei media nostrani tra le tette a mongolfiera di Cristina del Grande Fratello e i tatuaggi di Fabrizio Corona? Beh, allora stasera lasciate stare il Blockbuster e fate un salto in libreria a comprare “Il potere del cane” di Don Winslow. Altro che Linea. Altre vette. Altri abissi.

CLICCANDO QUI il trailer di “La linea – The Line”.

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3 pensieri su “La linea – The Line

  1. Quei bravi ragazzi. Non dico altro.
    Riguardo Ray Liotta, intendo :))

  2. Pingback: La paura del buio – Rusty Dogs « Pegasus Descending

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