Pegasus Descending

Pulp, thriller, hard boiled, noir

Novità in libreria: Zeltserman e Reggi

Vi segnalo un paio di novità editoriali che sono già finite nel mio “cestino di caccia” dopo l’ultima battuta in libreria e di cui prossimamente su Pegasus Descending potrete leggere le recensioni. Se “Liberaci dagli sbirri” è una novità assoluta essendo l’esordio dello scrittore Gabriele Reggi, il “Piccoli crimini” di Dave Zeltserman, nonostante il cognome impronunciabile che proprio non riesce a rimanermi in testa, è libro da me atteso da tempo non essendo mai riuscito a trovare il suo esordio, “L’occhio privato di Denver”, pubblicato ai tempi dalla lungimirante Meridiano Zero.

Su Pegasus Descending la recensione di “Piccoli crimini” di Dave Zeltserman.

Piccoli crimini

PICCOLI CRIMINI
di Dave Zeltserman
ed. Fanucci
Traduzione di Olivia Crosio

Nella contea di Bradley, nel Vermont, l’ex poliziotto corrotto Joe Denton ha appena finito di scontare sette anni per aver tentato di uccidere e aver sfigurato il procuratore distrettuale che stava per smascherarlo. Si illude di aver chiuso con la sua vecchia vita, con la violenza, la droga e le scommesse, ma un crimine di quel genere è difficile da dimenticare, soprattutto in una cittadina di provincia. Nessuno vuole più avere a che fare con lui, né la sua ex moglie, né i genitori, né i vecchi colleghi, ma Joe vuole almeno recuperare il rapporto con le figlie che non vede da anni. Nel frattempo Manny Vassey, il boss della malavita locale malato terminale di cancro, riceve ogni giorno la visita del procuratore e sembra pronto a pentirsi e a stringere un accordo per guadagnarsi il paradiso e incastrare definitivamente Joe Denton e tutto il dipartimento di polizia. In una situazione ormai compromessa, e sotto la pressione e le minacce dello sceriffo, Joe dovrà rientrare nel mondo criminale, per assicurarsi che la verità non venga a galla e soprattutto per aver salva la sua vita e quella della famiglia. Con una trama ingegnosamente articolata, una scrittura matura e ricca di lucido humour nero, Dave Zeltserman racconta in modo convincente la corruzione della polizia in una cittadina degli Stati Uniti. (fonte: sito Fanucci)

Liberaci dagli sbirri

LIBERACI DAGLI SBIRRI
di Gabriele Reggi
ed. ISBN

«Com’era possibile che l’avessero concepita così come la vedevo, quella scuola? Sottoterra, morta, si direbbe. Una scala sostenuta da pilastri scendeva come in un girone dantesco fino al portone d’entrata trenta metri più giù. Ho fatto un segno d’intesa al meccanico. Anche lui. Sono sceso. L’edificio era privo d’intonaco, impiantato miracolosamente nel terreno come fosse caduto da sopra, qualcuno gli avesse dato una spinta e fatto rotolare per il paese fino al punto più basso; qualcosa di cui vergognarsi. Ecco. Una discarica di scuole.»

Una violenta, ancestrale parabola del Sud profondo. Una racconto d’amore e di sangue.
Spedito a far supplenze in una scuola del Sud più profondo, il protagonista di questo romanzo si accorge ben presto di essere finito in un villaggio dei dannati che sembra partorito dalla mente di Stephen King, più ancora che da Ignazio Silone o da Ernesto De Martino. La Storia non arriva a Stimmate, dove le donne sono costrette a lavorare nei campi e i carcerati sono chiamati Presidenti e vivono come al Grand Hotel. Il tasso di mafiosità di questo Meridione allucinato e piovoso porta uomini e donne a pregare ogni giorno «liberaci dagli sbirri», mentre un cruento rito religioso chiamato la Piaga sembra tenere insieme la comunità. Finché Stefano, il prossore del Nord, non si innamora di Anorea, bellissima e intoccabile. (fonte: sito ISBN)

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10 pensieri su “Novità in libreria: Zeltserman e Reggi

  1. Che bello l’ho segnalato a Dave… se mi risponde ti dico…

    Giulia

    • Ok grazie. Ho praticamente finito il libro, mi mancano poche pagine, è semplicemente STRAORDINARIO, la miglior crime fiction – insieme a “Iniezione letale” di Jim Nisbet – che abbia letto negli ultimi due anni! Magari gli mando una mail, è la prima volta che sento il desiderio di dire a uno scrittore quanto mi sia piaciuto il suo libro…

  2. Era contentissimo, si ricordava pure il mio nome, mi chiama Guila ma pazienza, da Meridiano mi dovrebbero arrivare l’Apprendista di Hougthon, e di Pagan la notte che ho lasciato Alex, ma chiedi a Matteo strukul e lui che si occupa dell’ufficio stampa della Meridiano Zero..

    • Già fatto, ci siamo sentiti via mail. Ho appena finito il libro di Zeltserman e ribadisco: STRAORDINARIO, MAGNIFICO, FANTASTICO. Mi ha lasciato senza parole, a breve pubblicherò la recensione, anche se devo trovare un buco avendo tutto pieno fino a metà marzo.

  3. Simona in ha detto:

    Ciao, complimenti per la scelta, “Liberaci dagli sbirri” è un bellissimo libro, con un finale pazzesco

    • Ciao Simona e benvenuta. Concordo, mi sono già letto entrambi i libri da me segnalati e se “Piccoli crimini” è la miglior crime fiction letta negli ultimi due anni, “Liberaci dagli sbirri” è un esordio coi fiocchi per Reggi, un iperealismo da paura e un Sud da incubo. Ma soprattutto è un romanzo molto doloroso. Comunque, segui Pegasus Descending perchè nelle prossime settimane arriverà la recensione di entrambi questi ottimi libri! Grazie e a presto!

      Andrea

  4. Pingback: Coming soon: Cattive abitudini di Jim Nisbet « Pegasus Descending

  5. Pingback: Piccoli crimini – Dave Zeltserman « Pegasus Descending

  6. abo in ha detto:

    Ciao Andrea,
    se ti interessa qui c’è la mia recensione di “Liberaci dagli sbirri”:
    http://mondobalordo.wordpress.com/2010/04/06/liberaci-dagli-sbirri-di-gabriele-reggi/
    Un’ottima lettura questo esordio di Reggi…

    • Ho letto la tua recensione, così come il libro poco dopo la sua uscita in libreria. E’ una delle tante recensioni che ho in stand by, in attesa di un buco tra le mille novità mensili. Ottimo esordio, hai perfettamente ragione, come altrettando ottima è la tua recensione, centri in pieno il punto del libro: l’atmosfera opprimente. Non vorei passarci neanche sulla superstrada da un posto del genere. Evidentemente Reggi ha fatto un buon lavoro!

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