Pegasus Descending

Pulp, thriller, hard boiled, noir

L’isola dei pirati. Il nuovo, ultimo, romanzo di Michael Crichton

La copertina americana de Lisola dei pirati

La copertina americana de "L'isola dei pirati"


Carissimi amici di Pegasus Descending, sono fermamente convinto che uno dei maggiori sgarbi che si possa fare a uno scrittore sia pubblicargli un romanzo postumo ritrovato scartabellando tra le sudate carte – o i disordinati files – lasciate sulla scrivania prima della morte. Lo conosciamo tutti l’iter del processo creativo, qualunque sia l’opera in oggetto: si fa, si disfa, si rifà, si corregge, si cestina, si rilegge. Quando uno scrittore muore e si vuole dare in pasto al mercato un suo libro, quindi, non sappiamo se la versione trovata del dato libro sia realmente quella definitiva, quella che il defunto aveva in testa. Una piccola eccezione andrà forse fatta per il nuovo e ultimo romanzo di Michael Crichton, scrittore da me amatissimo: ricordo ancora con un nostalgico piacere le notti passate a leggere “Stato di paura”, a mio avviso uno tra i suoi racconti migliori.

Uscirà infatti il 26 Novembre in Italia – il 24 negli USA – “L’isola dei pirati” (Pirate Latitudes) edito da Garzanti Libri, storia ambientata nel 1600 in Giamaica. Come riporta il sito della casa editrice Harper&Collins: “Pirate Latitudes is an adventure story about piracy in the New World. Set in 1665, when Jamaica was a British colony holding out against Spanish dominance, the story centers on a plan hatched by the island’s governor and a notorious pirate called Hunter to raid a Spanish treasure galleon. Fast-moving and suspenseful, Pirate Latitudes is a historical classic from one of America’s best-loved authors. The novel was discovered amongst Crichton’s files and was written contemporaneously with Next, published in 2006”.

Sembra quindi che “L’isola dei pirati” sia un romanzo innanzitutto terminato dal suo autore e, in secondo luogo, essendo stato scritto ben due anni prima della morte di Crichton stesso, c’è la concreta possibilità che la versione che arriverà nelle librerie di tutto il mondo sia quella definitiva partorita dalla fantasia dello scrittore americano, o almeno vi si avvicini molto. Consiglio, invece, di diffidare dall’ulteriore romanzo, questa volta un più “classico” techno-thriller previsto per il 2010 e che è invece basato solo sugli appunti e le prime ricerche che Crichton stava svolgendo per questo scritto. Di Michael Crichton avrà solo il nome in copertina. Tenetevelo.

“L’isola dei pirati” – che presto verrà anche portato sul grande schermo da Steven Spielberg – sarà, diversamente, il nostro estremo saluto allo scrittore morto a Los Angeles il 4 Novembre 2008, sapendo, comunque, che le sue storie continueranno a vivere. Per sempre.

CLICCANDO QUI potete leggere la recensione de “L’isola dei pirati” pubblicata su Pegasus Descending.

E visto che siamo in tema di novità letterarie segnalo agli appassionati del genere horror e alle migliaia di fan di Stephen King che il 20 Ottobre uscirà nelle librerie italiane il suo nuovo romanzo, “The Dome”. Buona lettura!

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4 pensieri su “L’isola dei pirati. Il nuovo, ultimo, romanzo di Michael Crichton

  1. Ciao Andrea,

    grazie ancora per il bel commento lasciato sul nostro blog per l’intervista a Duane Swierczynski. Ti segnaliamo che forse presto intervisteremo un altro autore interessante Dave Zeltserman, se tutto va in porto ti avvisiamo, comunque teniamo d’occhio il tuo blog e se hai da proporci dei nomi di autori da intervistare ma tosti tosti sul serio siamo ben felici di accettare i tuoi suggerimenti, a presto

    Giulia

  2. Ciao Giulia,
    figurati, il commento era doveroso, non nego che ho avuto un grandissimo piacere nel trovare, e poi leggere, l’intervista a Duane. Per gli estimatori, come il sottoscritto, del genere pulp e affini credo che questo sia realmente un autore imperdibile, anche se in Italia temo sia ancora poco conosciuto. Con il mio piccolo blog ho cercato di pomparlo un po’ e la vostra intervista è per me grasso che cola! Appena ne ho occasione farò un link a questo vostro post… Dave Zeltserman non lo conosco proprio invece, corro subito sul web ad informarmi…

    Ovviamente sarò ben felice di darvi dei nomi di autori da intervistare, recentemente mi sono molto piaciuti “Il seme della colpa” di Christian Lehmann e “Napoli nera” di Angelo Petrella, a breve pubblicherò le rispettive recensioni sul blog. Ho pure letto “L’inseguitore”, di Matt Hilton, opera, invece, così così, c’è molto di già visto e già letto. Parlerò, comunque, anche di questo libro e autore…

    Alla prossima!

    Andrea

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