Sugarpulp su ThrillerMagazine
Mentre una ricerca promossa da una università britannica mi gettava nello sconforto più totale rivelando al mondo che il punto G altro non è che una fantasia e che nella realtà, diversamente, non esiste – e sarebbe come rivelare a Harrison Ford che l’Arca Perduta è una puttana o a Michael Douglas che la pietra verde è in realtà un fondo di bottiglia San Pellegrino – per fortuna il web veniva in mio soccorso.
Tra le pieghe malcelate della rete ho infatti scovato questo bellissimo articolo di Marilù Oliva pubblicato su ThrillerMagazine e dal titolo “Ma cos’è questo Sugarpulp?”. Già, cos’è questo Sugarpulp? Per prima cosa non chiedetelo a me ma andatevi a leggere il pezzo della brava Marilù, poi fatevi un giro sul sito di Sugarpulp – anche se credo che se frequentate Pegasus Descending sarete pure clienti di locali ben più blasonati – e infine sappiate che non sono il più adatto per parlare di uno dei progetti web, ma non solo, più interessanti degli ultimi tempi e che, inoltre, mi ospita gentilmente, anche se saltuariamente.
Inoltre se state cercando su “Google” la parola “Sugarpulp” e per sbaglio capitate su questo blog e magari siete già fan del medesimo Sugarpulp, che ne direste di diventarlo anche di Pegasus Descending? Dovete solo CLICCARE QUI e seguire le istruzioni. Basta poco che ce vò!

